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Egitto fai da te: Come organizzare il viaggio in autonomia
Egitto fai da te: come organizzare il viaggio in autonomia
Egitto fai da te: come organizzare il viaggio in autonomia
Una terra ricca di storia e cultura che mi ha rapito con i suoi paesaggi desertici e la sua barriera corallina dalle mille sfumature!
Credo che pochissimi luoghi al mondo abbiano un patrimonio archeologico, storico e culturale come lo detiene l’Egitto.
E’ uno dei luoghi più ipnotici e affascinanti che ho visto nei miei viaggi e credimi, anche se avevo aspettative altissime, l’Egitto é riuscito a superarle tutte!
In questo articolo ti parlo del mio viaggio in Egitto fai da te e di come mi sono mossa come accompagnatrice di viaggio in gruppo!
Buona lettura 🙂
Egitto fai da te: Informazioni utili
Ecco alcune informazioni iniziali che potrebbero esserti utile nell’organizzazione del tuo viaggio in Egitto!
Indice degli argomenti →
Documenti e visto
Per entrare in Egitto occorre il passaporto con almeno 6 mesi di validità oppure la carta d’indentità + due fototessere recenti per effettuare il visto che é obbligatorio.
Ha un costo di 25 $ e se sei in possesso del passaporto puoi effettuarlo online su questo sito, oppure allo sportello arrivi in aeroporto, é una pratica molto veloce.
Attenzione perché si può pagare solo in contanti e in dollari o euro (non valuta locale).
Moneta
La Moneta utilizzata in Egitto é la lira egiziana.
Gli euro sono accettati in tutto il paese ma ti consiglio di prelevare la loro valuta perché potrebbero facilmente truffarti con la conversione.
Sim in Egitto
Ti sconsiglio vivamente di acquistare una sim sul posto perché contrattare nei bazaar può rivelarsi molto stressante in Egitto, dato il comportamento estenuante ed insistente.
Io attivo sempre la E-Sim di Holafly con giga illimitati e mi sono sempre trovata benissimo!
Puoi usare il codice sconto THESOULSOFTRAVEL del 5% sul sito prima del pagamento per risparmiare qualcosa.
Assicurazione di Viaggio: Salute e benessere
Hai mai sentito parlare della Maledizione di Tutankhamon? Sembra che colpisca la maggior parte dei viaggiatori che si recano in Egitto e provoca dissenteria e, in minoranza, anche nausea e vomito. Io consiglio tassativamente ad ogni viaggiatore che mi chieda consigli di non partire mai senzaassicurazione di viaggio, soprattutto in Egitto, dove sembra esserci una vera e propria maledizione.
Consigli alimentari per l’Egitto
Ecco alcuni accorgimenti per evitare di stare male in Egitto:
Non bere mai acqua del rubinetto, quindi lava i denti con acqua in bottiglia sigillata e stai attento/a anche agli schizzi della doccia!
Importante é fare una cura di fermenti lattici preventiva prima della partenza per rafforzare il tuo organismo.
No alla verdura cruda perché potrebbe essere stata lavata con acqua non potabile e sì alla verdura cotta!
Ordina tutte le bevande senza ghiaccio, per lo stesso motivo citato nel punto 3.
Non partire mai senza assicurazione di viaggio! Io purtroppo in Egitto ne ho avuto bisogno e la mia assicurazione Heymondo mi ha trovato una struttura convenzionata a 500 metri dal Resort in soli 5 minuti! Non sottovalutarne mai l’importanza.
Non dimenticarti di sottoscrivere l’assicurazione di viaggio, Quì trovi il link con uno sconto del 10% su tutte le polizze di Heymondo!
Egitto fai da te: Quando andare
Il periodo migliore per visitare l’Egitto é la nostra primavera (da Marzo a Maggio) e l’autunno (da Settembre a Novembre).
Io ci sono stata nel mese di Dicembre e devo dire che era quasi troppo freddo per farsi il bagno (minima 8 gradi – massima 22 gradi).
Al contrario, nei mesi estivi, il clima mette a dura prova perché le temperature possono arrivare fino a 45 gradi!
Egitto fai da te: Come arrivare
Per arrivare in Egitto, hai diverse opzioni a disposizione tra cui scegliere, in base anche al punto di partenza e quello di arrivo.
I principali aeroporti in Egitto sono al Cairo, Hurghada, Sharm el-Sheikh e Luxor e dall’Italia trovi voli diretti da Milano, Roma, Bologna e Napoli.
Io ho trovato un volo molto economico tramiteSkyscannercon wizzair e in 4 ore ero a Hurghada.
Come muoversi in Egitto
Se hai deciso di organizzare un viaggio in Egitto spostandoti autonomamente ti consiglio senza ombra di dubbio i voli interni per le lunghe distanze (con compagnie EgyptAir e Nile Air) e, anche se non ci crederai, i treni sono fantastici!
I prezzi sono accessibili e puoi scegliere tra treni express o speciali e notturni con cuccette ma ricordati di prenotare in anticipo sul sito Egyptian National Railways o sul sito di Abela Trains.
In alternativa puoi spostarti con i bus ma ti sconsiglio questa via perché le strade sono molto trafficate.
Nelle grandi città non sottovalutare l’app di Uber, tassisti low cost che si rivela sempre molto utile ed economica.
Infine, per viaggiare in completa autonomia, puoi noleggiare un auto sul sito di Discovercars. Lo usiamo spesso durante i nostri viaggi e ci siamo sempre trovati benissimo!
Sicurezza in Egitto: E’ sicuro viaggiare in Egitto?
Domanda gettonatissima sul mio profilo Instagram: L’Egitto é un paese sicuro?
Per decenni é stato descritto come un paese estremamente pericoloso ma non lo definirei così, non é la parola adatta.
Le rafforzate misure di sicurezze nel paese sono quasi scioccanti per noi occidentali: ogni 50-60 km vi é un posto di blocco e i controlli sono molto frequenti.
Non mi sono mai sentita in pericolo in questo paese, piuttosto molto osservata e non é comunque stata una sensazione piacevole.
La cultura egiziana é lontana anni luce da quella occidentale e per sentirsi più “omologati” possibile bisogna rispettare le usanze e culture locali per non “dare troppo nell’occhio”, soprattutto se sei una donna.
Cosa vedere in Egitto
Come ti dicevo in precedenza, l’Egitto ha un patrimonio storico-culturale incredibile e merita assolutamente una visita almeno una volta nella vita!
Questo luogo é stato per me ipnotico e fonte d’ispirazione per viaggi futuri.
Per tutte le escursioni ti consiglio di appoggiarti appunto a Getyourguide che potrà fornirti una guida locale per la giornata e ti spiegherà tutti gli aneddoti dell’antico Egitto, io mi sono trovata benissimo!
Come vestirsi in Egitto
Nonostante l’Egitto sia un paese abbastanza aperto verso la cultura occidentale, rimane comunque musulmano!
Quindi per rispettare le usanze del popolo ti consiglio di indossare di giorno abiti leggeri e lunghi che coprano gambe e braccia.
L’escursione termica in Egitto é spaventosa, infatti tra il giorno e la notte le temperature cambiano notevolmente.
La soluzione é vestirsi a cipolla! Metti in valigia qualche felpa, un cappellino per proteggerti dal sole e la crema solare per evitare ustioni.
Ricordati anche di indossare scarpe da ginnastica comode durante le escursioni :).
Quanto costa un viaggio in Egitto
L’Egitto é una delle mete preferite degli europei, non solo per il mare cristallino e i tesori dell’antico Egitto ma anche per il prezzo molto competitivo.
Infatti per un viaggio in Egitto si spende abbastanza poco.
I voli sono economici, i pasti e le escursioni anche.
Nota negativa, però, sul discorso delle mance: Chiariamo in primis che non sono obbligatorie, ma é come se lo fossero.
Solitamente vengono lasciate a guide, autisti e camerieri se la prestazione é stata di tuo gradimento.
Purtroppo anche tutti i bagni sono a pagamento in Egitto: ci sarà sempre qualcuno ad attenderti all’entrata con un pezzo di carta igienica e la richiesta di 10 lire egiziane o 1 €.
Ma comé possibile che se 10 lire egiziane equivalgono a circa 0,20 cent mi chiedano un euro?
E quì si ricongiunge il mio discorso nei primi paragrafi di questo articolo: Se é vero che ovunque vengono accettati gli euro, la fregatura é dietro l’angolo!
Quindi consiglio sempre di prelevare la moneta locale.
Ultimo consiglio: Porta sempre con te dei contanti perché molti servizi non si possono ancora pagare con carta!
Viaggio in Egitto autonomo: Considerazioni finali
Le mie considerazioni finali sono globalmente positive per quanto riguarda le meraviglie dell’antico Egitto (Luxor e Cairo), il mare e la barriera corallina spettacolare di Hurghada.
Per quanto riguarda il popolo, invece, non mi sono sentita accolta, anzi, per certi versi “sfruttata” e fissata e non é stata una sensazione piacevole.
Non per questo non tornerò in questa magnifica terra, soprattutto in gruppo 😉